Rifiuti elettronici

L’aumento dei rifiuti elettronici nell’ambiente in cui viviamo è uno dei problemi della nostra società. Trattare in maniera corretta il loro smaltimento è necessario per salvaguardare l’ambiente, ma anche utile ad arginare il problema della scarsità di materie prime.Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "#OGGI2050 MOVIMENTO FEBLOGDELLESTELL.IT Sai quali sono i rifiuti che crescono maggiormente in Unione europea? I RIFIUTI ELETTRONICI"
La produzione di rifiuti elettronici sta raggiungendo cifre da record, questo perché la vita dei prodotti tecnologici non è eterna oggi hanno un ciclo di vita che va tra i 2 e i 5 anni, inoltre, la tecnologia si evolve ad una rapidità tale che ciò che oggi va bene e potrebbe sembrarci avanzato, tra qualche giorno potrebbe essere già superato da nuove tecnologie e ultimo ma non ultimo il consumismo sfrenato che fa il resto.
Quello che però forse ci sfugge è che smaltire questi materiali in maniera corretta e dare loro una seconda vita potrebbe essere rilevante per il benessere e la salute dell’ambiente, recuperare i rifiuti elettronici è utile e necessario.
Disperdere i rifiuti elettronici nell’ambiente in maniera non controllata può essere molto pericoloso. I rifiuti elettronici infatti contengono percentuali importanti di metalli tossici, come piombo, mercurio e cadmio, che è necessario avviare ad un corretto ciclo di smaltimento. Tali metalli hanno un elevato grado di tossicità sia per l’uomo ma anche per la natura: possono infatti danneggiare piante e microorganismi, oppure essere ingeriti da pesci e animali che, attraverso la catena alimentare, ritornano all’uomo. Recuperiamo i rifiuti elettronici per recuperare materie prime.
Dobbiamo garantire nuova vita a questi materiali.
Una sfida per il futuro, sia in termini di sostenibilità economica, che ambientale.

 

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