Messaggio chiaro per i partiti. Niente sconti sulla trasparenza. Parla Grimaldi (M5S): “Con i dem incidente chiuso. Sul carcere agli evasori trovato un giusto equilibrio”

di Antonio Pitoni

L’intervista

Nicola Grimaldi

“Nulla di grave, il Pd ha già dichiarato che ritirerà l’emendamento”. Il capogruppo M5S in Commissione Finanze della Camera, Nicola Grimaldi, archivia il pasticcio della norma pro-fondazioni spuntata nottetempo nel dl Fiscale.

Neanche il tempo di licenziare il dl Fiscale in Commissione e Di Maio chiede già di rimandarcelo per togliere la “porcheria” della norma sulle fondazioni spuntata nottetempo nel testo. Che cosa è successo?
“Nulla di grave, il Partito democratico ha già dichiarato che ritirerà l’emendamento e questa è la cosa importante. Sulle fondazioni vogliamo che ci sia la massima trasparenza. La nostra linea è chiara, come ha precisato il nostro capo politico, Luigi Di Maio”.

Nella versione del dl Fiscale licenziata dalla Commissione, sono state attenuate le pene per grandi evasori e la confisca è prevista solo per i casi di frode. Come mai questa revisione? E’ un passo indietro del Movimento 5 Stelle?
“No, assolutamente. Le pene per il reato più grave, quello per la dichiarazione fraudolenta, sono rimaste inalterate. Ci hanno accusato di essere ‘manettari’, adesso qualcuno ci accusa d’essere tornati indietro. La verità è che abbiamo lavorato per cercare di mettere a punto un testo che tuteli i cittadini onesti e punisca i grandi evasori che finora l’hanno sempre fatta franca. è una misura che premia i cittadini onesti”.

Di certo, su questo tema, le posizioni all’interno della maggioranza non sono convergenti. Italia Viva continua ad opporsi alla linea delle manette per gli evasori. Può essere un problema per la tenuta del Governo?
“Non credo. Vede, Italia Viva penso che in questo momento abbia bisogno di visibilità, ma noi non ci facciamo influenzare dalle dichiarazioni del momento. Andiamo dritti per la nostra strada perché c’è un accordo di Governo da portare avanti e proposte di buonsenso per i cittadini da realizzare. Se poi qualcuno vuol difendere i grandi evasori a discapito dei cittadini, lo deve spiegare agli italiani”.

Tra le misure sui cui i 5S si sono spesi, c’è anche la proroga delle compensazioni tra debiti fiscali e crediti vantati dalle imprese verso la Pubblica amministrazione e la possibilità per le tariffe Rc Auto della classe più bassa disponibile per tutti i veicoli del nucleo familiare…
“Sì, due ottime notizie per le famiglie e le imprese italiane. Con la compensazione aiutiamo le imprese a superare quella situazione assurda per cui si ritrovavano senza liquidità per pagare i propri debiti pur vantando numerosi crediti nei confronti della Pubblica amministrazione. Con l’intervento sulle tariffe Rc Auto si potrà beneficiare della fascia assicurativa più bassa fra tutti i veicoli di proprietà del nucleo famigliare. Una vera boccata d’ossigeno per moltissime famiglie italiane. Ma mi lasci dire che nel decreto fiscale ci sono altre novità importanti, come la tampon tax che abbassa l’Iva dal 22 al 5% per tamponi e assorbenti compostabili e biodegradabili, oppure le norme per l’edilizia scolastica, con l’istituzione di un Fondo speciale con una dotazione complessiva di 65 milioni fino al 2025 e con la norma che permette di destinare l’8 per mille a interventi di ristrutturazione, di adeguamento sismico e di efficientamento energetico nelle scuole. Ci tengo infine a citare i 180 milioni destinati a pagare gli straordinari arretrati di Polizia di Stato e Vigili del fuoco”.

 

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